www.liberalsocialisti.org/ Biblioteca liberalsocialista/ Questo bipede, chiamato 'uomo/donna', nato due secondi fa (rapportati alla storia della Terra) nella savana africana, che intossica se stesso e l'ambiente

Questo bipede, chiamato 'uomo/donna', nato due secondi fa (rapportati alla storia della Terra) nella savana africana, che intossica se stesso e l'ambiente

Questo bipede, chiamato uomo/donna, cosi' debole e fragile nella sua corporeita', uguale per piu' del 90% a quella degli esseri a lui piu' vicini nella scala evolutiva, nato due secondi fa (rapportati alla storia della Terra) nella savana africana, che per paura della veritá e della morte e della fame, per viltá e debolezza, si lascia irretire e ingannare e consolare come un bambino da religioni, ideologie, condizionamenti storici vari, rinunzia a vivere da adulto intellettuale e morale e con la schiena dritta, intossica la propria vita e quella degli altri, e dell’ambiente

5 novembre 2007.
Questo bipede, chiamato volgarmente ‘uomo/donna’ e scientificamente, nella catalogazione degli esseri viventi,’homo sapiens sapiens’ (mai denominazione scientifica fu cosí poco veritiera e adeguata, giacché di vera grande sapienza questo essere vivente non mostra di averne avuta nella storia e di averne oggi), nato nella savana africana da due secondi (circa due milioni di anni fa) nell’inimmaginabile, lunga storia della Terra (quattro miliardi e 750 milioni di anni), per paura della morte e della veritá e della fame, per viltá e per debolezza, inganna (ed é ingannato) costantemente, quotidianamente se stesso attraverso le religioni, le tradizioni, le ideologie, i mezzi di comunicazione di massa, che lo stordiscono, lo distraggono, lo illudono, lo consolano provvisoriamente, lo colmano di menzogne e di pregiudizi, per fargli attraversare la vita sotto controllo di padri, di madri, di fratelli, di sorelle, di mogli, di mariti, di suocere, di suoceri, di nuore, di preti, di monaci, di monache, di politici, di potenti, di burocrati, di ricchi, di furbi, di delinquenti, e portarlo alla morte, sostanzialmente bambino, sostanzilamente bambina ( o bamboli e bambole), senza aver capito quasi nulla della vera condizone di esseri viventi nell’universo infintito, senza mai alzare gli occhi al cielo, nemmeno qualche volta, e senza aver vissuto da adulti con la schiena veramente dritta (pochi, poche sono veramente ‘eretti’, ‘erette’), con l’autonomia della sua personale coscienza morale di uomo libero e adulto, di donna libera e adulta.

Irretito in questo gigantesco sistema di menzogne e di condizionamenti storico-ideologici (smascherato da pochi eroici testimoni adulti e con gli occhi aperti, come Giordano Bruno, portato al rogo agli inizi del Seicento dai religiosi fanatici, dogmatici e dai politici servi, demoniacamente disumani, per questo coraggio della veritá), intossica, avvelena, fa sostanzialmente infelice nel fondo (come esistenza in massima parte mancata) la propria esistenza (giá cosí breve, che non c’é tempo nemmeno di volersi un pó di bene) e quella degli altri, e sta intossicando l’ambiente fino a livelli inimmaginabili.

Anche se la Terra, pur mutata da questo bipede, in massima parte irrazionale e presuntuoso, in eventi anche tragici, andrá avanti comunque (é uno dei conforti razionali che sostiene il vivere da eretti degli uomini e delle donne adulte), secondo le sue possenti, gigantesche forze di evoluzione e di vita, nel misterioso infinito, inimmaginabilmente infinito, di cui la Terra é solo un minimo granello di sabbia e il sole solo una stellina minuscola (destinati entrambi a spegnersi e sperdersi nel seno della realta’) tra milardi di stelle e di galassie, nel cui seno si é svolta comunque, si é acceso ed ha brillato un commovente, lucido, umanissimo percorso di luce intellettuale, morale, sentimentale (per chi ha saputo vivere da sveglio e non da dormiente, che mette al mondo solo altri destini di possibile sonno e di illusioni).
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