www.liberalsocialisti.org/ news/ Il millenario qualunquismo incolto, superstizioni e fanatismi religiosi, il comunismo marxista-leninista-stalininista dogmatico e brutale, residui totalitari fascisti e nazisti: pericoli quotidiani per l'Umanità nel contrasto nucleare possibile tra la comunista stalinista Corea del Nord (dietro la quale stanno Cina e Russia) e gli Stati Uniti (con la Corea del Sud ed il Giappone)

Il millenario qualunquismo incolto, superstizioni e fanatismi religiosi, il comunismo marxista-leninista-stalininista dogmatico e brutale, residui totalitari fascisti e nazisti: pericoli quotidiani per l'Umanità nel contrasto nucleare possibile tra la comunista stalinista Corea del Nord (dietro la quale stanno Cina e Russia) e gli Stati Uniti (con la Corea del Sud ed il Giappone)

12 agosto 2017
L'uomo medio, la donna media immersi fino al collo nei quotidiani piccoli problemi personali e familiari di sopravvivenza e di un minimo vitale sono così logorati che non trovano (questa la loro giustificazione) e non cercano (questa la loro colpa grave) una minima tregua mentale ed emozionale per alzare gli occhi sul mondo più ampio che li circonda, comunale, provinciale, regionale, nazionale, europeo, occidentale, mondiale.

Tutto il tragico o il grandioso quotidiani del mondo passa su di loro come acqua sul marmo: non li tocca, non li turba, non li esalta, se non occasionalmente, distrattamente, tra un pranzo o una cena e un telegiornale.

A poco a poco sono diventati insensibili abitudinari, tanto che possono arrivare alla vigilia dell'Apocalisse senza accorgersi di nulla, senza provare alcun turbamento.

quello che sta accadendo in questi momenti di crisi nei rapporti tra due potenze militari nucleari come i democratici Stati Uniti d'America (accanto al quale stanno i democratici Corea del Sud e il Giappone) e la comunista stalinista Corea del Nord (dietro la quale in un modo o nell'altro stanno in modo furbesco inquietante la Cina, paese comunista stalinista atipico, da nessuno smascherata e criticata, per interessi e viltà, e la Russia postcomunista, ma sempre guidata da comunisti o loro diretti eredi).

I toni sono di scontro frontale prossimo.

Potrebbe scoppiare una guerra atomica dagli esiti planetari imprevedibili, inimmaginabili.

Ma i miliardi di esseri umani continuano a vivere come se nulla stesse accadendo.

Cosa li ha resi così atoni, insensibili, irresponsabili ?

Anzitutto il loro qualunquismo, il loro colpevole tradimento verso un vivere nobile, da persone libere, dignitose, colte. Hanno scelto di essere sostanzialmente incolti, servi volontari, clienti, consumatori, spettatori passivi, comodoni, incapaci di un minimo di sacrificio per il bene comune, per una iniziativa che possa andare oltre il proprio piccolo mondo quotidiano.

Si aggiunge l'atmosfera millenaria antropologica delle religioni fanatiche, dogmatiche, grossolane, colme di falsità storiche, che avvolgono le esistenze quotidiane, condizionandole pesantemente dalla nascita alla morte coi loro riti sociali (sacramenti, preghiere e feste), che vanno tutti contro una libera espansione delle originali personalità di uomini e donne, strutturando e assicurando egemonie mentali, emozionali, funzionali alla conservazione ed all'accrescimento di poteri e privilegi economici, sociali, politici, da mantenere anche con la violenza, in termini di oppressioni individuali, di guerre di religione (ultima in Siria) e di terrorismi (che dal Medio Oriente sono arrivati nel cuore dell'Occidente).

Tra Ottocento e Novecento con allungamenti tragici anche verso il Duemila si è aggiunto il più insidioso e tragico mito ideologico-politico di origine non religiosa, il comunismo, nella versione materialistico-storica del marxismo, integrato dal leninismo e infine dallo stalinismo, che hanno avuto una presa collettiva immensa, date la sua semplicistica e brutale diagnosi storico-sociale e la sua soluzione (capitalisti e sfruttati, necessità di una guerra sociale, giustificazione di ogni mezzo nella lotta per la conquista del potere, per il suo mantenimento, per la sua gestione), che ha prodotto e continua a produrre tragedie senza fine (milioni di morti e oppressioni indicibili senza fine) e pericoli per l'umanità e la sua storia.

Esso cronologicamente si è trascinato come reazione e modello, dopo la conquista del potere a partire dalla Russia nel 1917 (per estendersi per tutto il Novecento in tanti altri paesi direttamente e indirettamente), altri totalitarismi devastanti e sanguinari (con l'estremo di Auschwitz), come il fascismo italiano del 1922 e il nazismo tedesco nel 1933 e loro esempi (come in Spagna nel 1936, il Portogallo e altri paesi), innervati e alleati organici con i dogmatismi e i fanatismi religiosi, in particolare il cristianesimo nelle sue varianti cattolica anzitutto, luterana, ortodossa, i cui effetti, pur dopo la loro giusta, salvifica sconfitta nel 1945, continuano a produrre effetti velenosi e letali.

Occorre guardare la realtà con lucido coraggio che solo potrebbe salvarci: ci troviamo di fronte ad mondo nella quasi totalità di ciechi, di storditi e di dormienti appoggiati ad altri come loro, credendo che nella catena, nella fila, vi sia qualcuno davanti con gli occhi aperti che li guidi comunque, senza mai pensare che, potendo essere cieco e dormiente anche chi sta davanti, possa guidarli verso la palude, le sabbie mobili, la fine di tutto e di tutti, come in un memorabile quadro di Pieter Brueghel il Vecchio "Parabola dei ciechi" del 1568 al Museo Nazionale di Capodimonte di Napoli.
Solo se si svegliano decisamente, energicamente e prendono responsabilmente in mano il loro destino e quello del mondo, agendo comunque, essi si possono salvare insieme.
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