www.liberalsocialisti.org/ Biblioteca liberalsocialista/ Un documento storico di riflessione per le amministrative 2007. I candidati del Movimento d'Azione 'Giustizia e Libertà' alle elezioni comunali di Roma del 16 novembre 1997

Un documento storico di riflessione per le amministrative 2007. I candidati del Movimento d'Azione 'Giustizia e Libertà' alle elezioni comunali di Roma del 16 novembre 1997

3 novembre 2006.
I CANDIDATI DEL MOVIMENTO D’AZIONE GIUSTIZIA E LIBERTA’
NELLE LISTE DI UNIONE DEMOCRATICA -MOVIMENTO D’AZIONE EUROPEA A ROMA

Il Movimento d’Azione Giustizia e Libertà, presieduto da Aldo Garosci e che si ricollega all’opera e alla testimonianza di Carlo e Nello Rosselli, di Ferruccio Parri, di Ernesto Rossi, di Riccardo Bauer, di Guido Calogero, è presente nelle liste di Unione Democratica - Movimento d’Azione Europea a Roma con esponenti del suo direttivo: Aldo Visalberghi, Giorgio Parri (ora Presidente onorario del Partito d'Azione Liberalsocialista), Mario Fois, nella lista per il Comune, e Pietro Bolognesi (poi scomparso immaturamente) per le elezioni nella I Circoscrizione.

Questa presenza è il frutto del pieno apprezzamento e della ragionata adesione all’iniziativa di Antonio Maccanico (anch’egli ex - azionista), che ha promosso la fondazione a Montecatini, l’8 giugno di quest’anno, di una nuova e innovatrice formazione politica, con l’ambizione di offrire una casa comune federativa alle forze di tradizione laica, liberaldemocratica, liberalsocialista, cattolico - democratica, federalista, collocata chiaramente nel centro - sinistra, che è il luogo storico permanente dell’ampia “tradizione democratica italiana”, da Mazzini e Cattaneo a Salvemini, ad Amendola, a Gobetti, a Carlo Rosselli, a Lussu e Bellieni, fino a Giuseppe Donati e Francesco Luigi Ferrari, a Ugo La Malfa.

I candidati di GL in UD intendono testimoniare valori di fedeltà ideale, di rigore morale ed esaltare la partecipazione democratica vera e la dignità del cittadino. Si impegneranno per l’efficienza delle istituzioni e per l’equità sociale.

I particolari punti progettuali sono esposti nello stampato di UD ’La nostra idea di Roma’ (Ideali e ragioni - Multietnicità - Lavoro e casa - Traffico e viabilità - Urbanistica - Servizi pubblici e sociali - Giubileo).

I CANDIDATI DELLA LISTA PER LE COMUNALI

N. 2 ALDO VISALBERGHI

Nato a Trieste nel 1919, si è laureato nel 1941-42 presso l’Università e la Scuola Normale Superiore di Pisa, allievo, con Carlo Azeglio Ciampi, di Guido Calogero, che è stato, oltre l’insigne maestro di studi, anche il teorico e il fondatore sul piano politico del Movimento Liberalsocialista, insieme ad Aldo Capitini.

I primi interessi sono stati sia filosofici, con particolare riguardo al grande filosofo e pedagogista americano Jhon Dewey, di cui Visalberghi ha curato l’edizione italiana di diversi scritti (a partire dalla ’Logica, teoria dell’indagine’), sia letterari (in particolare Giani e Carlo Stuparich, Eugenio Montale, Scipio Slataper).

Come ufficiale dei granatieri di Sardegna, ha partecipato nei giorni 8-9 settembre 1943 ai combattimenti a Roma di Porta S. Paolo, restandovi ferito.

Già aderente del Partito d’Azione, entrò nelle formazioni partigiane di ‘Giustizia e Libertà del Piemonte’, ove divenne membro del comando regionale e stretto collaboratore di Duccio Galimberti. Arrestato due volte, fu liberato il 25 aprile 1945. Fu membro della direzione del Partito d’Azione.

Dopo lo scioglimento del glorioso partito, si è dedicato quasi totalmente al lavoro universitario e scientifico. Docente di pedagogia nelle università di Torino, di Milano e di Roma, si è affermato in Italia e all’estero (dove sono stati tradotti diversi suoi libri) come uno dei principali e più noti cultori delle scienze pedagogiche. E’ direttore della rivista ’Scuola e Città’, fondata da Ernesto Codignola, di cui è stato stretto collaboratore e di cui ha condiviso le linee di politica scolastica a favore di una scuola pubblica seria, moderna e laica, mai in senso anticlericale, dato il valore che Visalberghi ha sempre riconosciuto alle autentiche esperienze religiose.

Tra i fondatori nel 1993 del Movimento d’Azione Giustizia e Libertà, è attualmente uno dei due vice - presidenti.

N. 3 GIORGIO PARRI

E’ nato a Milano nel 1926, figlio unico di Ferruccio Parri, una delle più grandi ed esemplari figure della tradizione liberaldemocratica italiana (dalla prima guerra mondiale, che lo vide protagonista di primo piano nel comando di stato maggiore, alla militanza in Giustizia e Liberta’ e nel Partito d’Azione, alla direzione della Resistenza, alla Presidenza del Consiglio nel 1945, al lavoro nella Costituente e in Parlamento).

Giorgio Parri ha vissuto la sua infanzia nelle località di confino: nell’isola di Lipari, dove il padre era stato condannato dal fascismo insieme a Carlo Rosselli, a Vallo della Lucania in provincia di Salerno. Partigiano nella Val d’Ossola, è vissuto dal dopoguerra con discrezione, esercitando la professione di avvocato, non facendo mai mancare nei momenti nodali della vita politica il suo contributo di fedeltà ideale e di serietà.

Tra i fondatori nel 1993 del Movimento d’Azione Giustizia e Libertà, è attualmente uno dei due vice - presidenti.

N. 44 - MARIO ANTONINO FOIS

Nato ad Arzachena (Sassari) nel 1952, prima segretario comunale nel Trentino e attualmente docente in un istituto secondario statale a Roma, di simpatie sardiste dall’adolescenza, ha sentito fortemente il fascino etico - politico della tradizione giellista ed azionista, di cui sono stati protagonisti molti suoi conterranei, da Lussu a Pintus, e si è avvicinato al Movimento d’Azione Giustizia e Libertà, portando una militanza giovane, fervida, seria, fedele e competente.
E’ membro del direttivo del Movimento d’Azione Giustizia e Libertà.

ELEZIONI CIRCOSCRIZIONALI

I CIRCOSCRIZIONE

N. 12 - PIETRO BOLOGNESI

Nato a Roma nel 1950, si è laureato in filosofia e lavora nel settore dei servizi amministrativi al Policlinico di Roma. Allievo fedelissimo dell’indimenticabile Leone Bortone (protagonista della storia azionista e post - azionista tra Siena e Roma, tra gli ideatori, fondatori e animatori del Movimento d’Azione Giustizia e Libertà insieme a Garosci, Bolis, Visalberghi, V. Gabrieli, Parri e Zevi), ne mantiene la preziosa memoria, riordinandone le carte e ne ha pubblicato un profilo sulla rivista ”Scuola e Città”. E’ docente presso l’Università Castel S. Angelo per l’educazione permanente

Già militante del PSI nella corrente lombardiana, è legato profondamente all’ideale di un moderno socialismo liberale e sente come pochi il dovere della politica.
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